19 Aprile 2019

Nostri ambasciatori

Nostri ambasciatori Italiani

  • icon
Giovanni PROSPERI

Giovanni PROSPERI

43 anni - Lazio
Professione:
Imprenditore
Numero di bici e modelli :
5, Corsa Racing, corsa vintage, MTB, ciclocross, scatto fisso
Disciplina/e praticata/e
Bici da corsa
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
6-7 uscite, durata media 5 ore ad uscita
Praticante da:
2 anni
Pilota/ciclista preferito:
Gino Bartali
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Centrale.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Un giorno mi annoiavo, vedo una mia vecchia bici, ci faccio un giro, mi innamoro.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Bello: la prima volta che sono arrivato fino al mare. Non ho brutti ricordi in bici, nemmeno le cadute.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Una bella ricompensa per il molto lavoro fatto.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

L’Adriatic Marathon, Ultrarace da 1200km

  • icon
Simone MESCOLINI

Simone MESCOLINI

38 anni - Toscana
Professione:
Impiegato
Numero di bici e modelli :
3, Cannondale Evo Hi-Mod Team, Cannondale Scalpel, Cannondale Flash 26″
Disciplina/e praticata/e
Strada e Mountain Bike, Gravel a breve 🙂
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
4 o 5 uscite
Praticante da:
Da sempre, da bambino per gioco, da adolescente la bici era un il miglior mezzo di trasporto e ora per passione
Pilota/ciclista preferito:
Vincenzo Nibali
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Appena dopo la famiglia e il lavoro e se un giorno la bici entrerà nell’ambito della mia professione non sarà più al terzo posto.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Ho sempre avuto un certo interesse per la bici e il ciclismo anche se non lo avevo mai coltivato. Ho iniziato a fare qualche giro in mountain bike senza pretese, poi ho alzato sempre di più l’asticella della difficolta per una sfida con me stesso e poi sono stato risucchiato dal vortice. Ho avuto la fortuna di trovare un ottima compagnia e non ho più smesso.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

La scalata del Mortirolo con un amico che non c’è più. Nessun brutto ricordo, ogni uscita, anche la peggiore o meno divertente rappresenta un esperienza da cui trarre il meglio.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

La sto vivendo come una grande opportunità di crescita, collaborare con un azienda di questo calibro e essere in contatto con interlocutori cosi professionali è una cosa che non capita tutti i giorni. E’ uno stimolo grandissimo a produrre materiali sempre migliori e originali da proporre e in linea con il supporto che mi viene dato.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Per ora la testa è alla Gran Fondo di Roma, con la speranza di raccogliere i frutti degli allenamenti estivi e portare a casa un bel report fotografico dell’evento. Per il 2019 spero di poter passare tanto tempo sulle Dolomiti……. 🙂

Mirco DI FEBO

Mirco DI FEBO

29 anni - Toscana
Professione:
Impiegato
Numero di bici e modelli :
Cannondale System Six 2019
Disciplina/e praticata/e
Ciclismo da Strada
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
4/5 uscite e circa 300km a settimana
Praticante da:
3 anni
Pilota/ciclista preferito:
Ciclista storico, Marco Pantani, ciclista attuale Vincenzo Nibali
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Il primo posto, la bici è uno stile di vita, la bici è tutto per me !

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Inizialmente come un po’ tutti i bambini andavo in bici per divertimento, poi col crescere intrapresi la carriera da motociclista! A distanza di anni ho deciso di mollare le moto per dedicarmi al 100% al ciclismo aprendo un canale Instagram condividendo con i miei followers foto e video. Il ciclismo è lo sport più bello del mondo.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il più bel ricordo sicuramente è la partecipazione della mia prima granfondo, davvero emozionante! Il peggiore pensandoci bene non ne ho uno vero è proprio o forse sì … la rottura del cambio a 100 km di distanza da casa 🤣

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Io penso che ProBikeShop sia il punto di riferimento di ogni ciclista ! Da grande cliente, vedevo con ammirazione il vostro marchio e vedendo ProBikeShop un punto di riferimento. Oggi indossare la vostra divisa mi rende orgoglio e fiero e mi rende consapevole di aver fatto fino ad adesso bene! Sono davvero felicissimo ed emozionato di essere del vostro team!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

La mia prossima sfida sarà sicuramente il 14 di aprile partecipando alla Granfondo Firenze! Per quanto riguarda il mio sogno in bici ne ho tanti ma uno su tutti sarebbe quello di riuscire a vedere dal vivo e all’interno una delle tappe del Tour de France 🇫🇷

  • icon
Simone VIANA

Simone VIANA

36 anni - Piemonte
Professione:
Trader
Numero di bici e modelli :
3: Specialized Sworks Epic, Canyon Exceed e Giant TCR Advanced SL
Disciplina/e praticata/e
MTB e Strada
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
5 per un totale di circa 9-10 ore a settimana
Praticante da:
2011
Pilota/ciclista preferito:
Peter Sagan
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Sicuramente un posto molto importante, meglio non fare classifiche! 🤣🤣

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

È nata da ragazzo quando al ritorno da scuola mi incollavo davanti alla tv a vedere le imprese di Marco Pantani al giro d’Italia e poi al Tour de France. Temporaneamente accantonata durante gli anni dell’università è tornata più forte che mai una volta completati gli studi. Oltre alla bici da corsa ho quindi iniziato anche con la Mtb avvicinandomi piano piano al mondo delle gare, prima XC e poi negli ultimi anni Granfondo. Ora mi piace alternare le due discipline, partecipando ad alcune delle più belle Granfondo sia su strada che in MTB.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il più bel ricordo è sicuramente la partecipazione all’Etape du Tour lo scorso luglio ad Annecy in Francia. Una gara meravigliosa e durissima che è stata per me una grandissima sfida. I ricordi brutti meglio dimentarli. 😜

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Sono onorato di essere stato scelto come Ambassador e farò del mio meglio per contribuire a diffondere i valori e la passione per il ciclismo di ProBikeShop. La partnership #Iamprobiker sarà sicuramente di grande supporto per la mia stagione agonistica.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Il sogno è di riuscire un giorno a partecipare ad un’edizione dell’Haute Route.

Nicolò BERTOLOTTI

Nicolò BERTOLOTTI

29 anni - Lombardia
Professione:
Collaboratore in azienda di progettazione e Istruttore MTB
Numero di bici e modelli :
2 bici – Canyon Strive e Canyon Stitched
Disciplina/e praticata/e
Enduro e Dirt jumping
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2/3 uscite infrasettimanali di circa un ora più il weekend con uscite più lunghe (circa mezza giornata)
Praticante da:
4 anni
Pilota/ciclista preferito:
In ambito italiano sicuramente i fratelli Lupato, Alex e Denny, che ho avuto modo di conoscere e con cui ho avuto il piacere di fare anche qualche discesa assieme. In ambito internazionale ammiro tantissimo il belga Martin Maes.. adoro il suo stile ed è stato capace di vincere anche in coppa del mondo di dh.. un mito
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Che vita sarebbe senza bici? Non voglio pensarci
Sicuramente è al primo posto della classifica!

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

E’ una passione che ho coltivato fin da piccolo, che poi purtroppo avevo perso con gli anni, ma per fortuna un amico mi è venuto in salvo e mi ha riportato sulla retta via.. da quel momento è una passione infinita!

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Livigno.. posti magnifici, panorami mozzafiato, sentieri infiniti immersi nella natura.
Per quanto riguarda il peggior ricordo non ho un particolare ricordo negativo.. forse il più brutto è risalente al 2018, gara a Pogno, sentiero Rasco 2000.. bellissimo, uno dei miei preferiti, guido bene tutta la prova speciale e l’ultimissima curva prima del traguardo scivolo..

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Una fantastica opportunità per dare il mio contributo testando prodotti innovativi, dando i miei feedback, e un modo per promuovere il marchio Probikeshop nella comunità dei bikers!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Il mio sogno nel cassetto si chiama Whistler.. spero un giorno di riuscire a fare una vacanza là

Nostri ambasciatori Francesi

Nicolas LUQUE

Nicolas LUQUE

34 anni
Professione:
Tecnico di vendita ciclismo
Numero di bici e modelli :
Impulse 26 (Trial) / Cube Stereo C62 (Enduro) / Cube Two 15 (DH)
Disciplina/e praticata/e
Enduro, DH e Trial (disciplina storica, praticata ormai occasionalmente nel tempo libero)
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2 uscite a settimana: 1 di Enduro e 1 di DH
Praticante da:
2 anni Enduro / 7 anni DH / Dall’età di 7 anni Trial
Pilota/ciclista preferito:
Ot Pi
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

La bicicletta occupa un posto importantissimo nella mia vita, privata come professionale visto che ne ho fatto il mio lavoro. Molto presto sono stato contagiato dal virus della competizione, prima in Trial, poi in questi ultimi anni in DH / Enduro.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Sono arrivato alla bicicletta dal Trial. Mio padre aveva una moto da Trial e mi ha trasmesso la sua passione per questo sport, anche se io ho scelto la versione senza motore! Questa disciplina mi ha preso subito e ho ottenuto buoni risultati. La disinvoltura acquisita sulla bicicletta grazie al Trial e la ricerca di nuove sensazioni mi ha portato al DH e all’Enduro.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il migliore, senza dubbio, è il titolo di campione di Trial della Francia nel 2007! Il peggiore? Una grave lesione al crociato causata da una caduta in una gara di fine stagione 2008. Mi ha fermato e dopo non ho mai veramente ripreso a gareggiare come prima.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

La condivisione della nostra passione comune per il ciclismo in uno scambio che spero possa essere fruttuoso per Probikeshop quanto per me!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Realizzare un bel video che combina Enduro, DH e Trial nelle zone di Carcassonne per ringraziare le mie partnership tra cui Probikeshop.

Raphaël GAUDIN

Raphaël GAUDIN

22 anni
Professione:
Studente di Economia dello sport (da probike!!!)
Numero di bici e modelli :
DH Radon Swoop 200 2016, Enduro elettrica Lapierre AM600 Carbonio e Dirt Dartmoor Two6Player 2017 montaggio personalizzato
Disciplina/e praticata/e
DH – Freeride – Enduro – Dirt
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
1 uscita DH nel weekend / 1 – 2 uscite Dirt o Enduro a settimana
Praticante da:
5 anni DH / 1 anno Enduro / 3 mesi Dirt
Pilota/ciclista preferito:
William Robert!!!!!!!
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Organizzo la vita in base alla bicicletta! Ho deciso di continuare i miei studi in economia dello sport. Durante la settimana, dopo il lavoro, approfitto del bel tempo per staccare la spina in Dirt o in Enduro. Arriva l’inverno? Tanto meglio, c’è Weride! Altrimenti il weekend, uscita DH obbligatoria…

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Fin dalla tenera età, sono stato attratto dagli sport di scivolamento. Il DH, con tutta la sua adrenalina, ha occupato subito un posto di rilievo!

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Veramente non ho un ricordo più bello, ma in generale, quello che mi piace di più sono i weekend in bicicletta con gli amici.
Il ricordo peggiore mi fa pensare subito al primo “vero infortunio”: la frattura del radio a febbraio dopo una brutta caduta in freeride. 2 mesi e mezzo di gesso, 4 mesi senza bici, ho pensato di impazzire sul divano davanti a Netflix! Ma non mi lamento, 1 frattura in 6 anni non è così male!

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Questo è il secondo anno come ambasciatore di Probikeshop. È molto importante per me. Mi ha permesso di unire la mia passione e il mio lavoro visto che sono appena entrato in azienda per il programma di alternanza scuola-lavoro.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Ho veramente troppe idee in testa!!! Il problema è che mi frullano in testa viaggi, tricks e grandi sessioni tra amici… Credo che dovrò riuscire a combinare queste 3 cose. :p

Alexis RIGHETTI

Alexis RIGHETTI

35 anni
Professione:
Responsabile pubblicitario regionale
Numero di bici e modelli :
1 Demo 8 s-works / 1 Santa cruz V10 carbonio
Disciplina/e praticata/e
Bicicletta da montagna e Freeride
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
1 uscita a settimana di circa 8 ore
Praticante da:
25 anni
Pilota/ciclista preferito:
Macaskill
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

È il punto di collegamento di varie passioni: montagna, sport estremo e video.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

All’inizio ero più uno sciatore di piste ripide. A poco a poco ho iniziato a praticare il ciclismo come lo sci da “freeride”, con l’obiettivo di realizzare una discesa in alta montagna. Ora vado molto più in bicicletta, addirittura uso la bicicletta anche d’inverno sulle vette innevate!

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il ricordo più bello è la discesa in MTB lungo il Pic Carlit, una vetta importante dei Pirenei, a 2900 m, mai scesa. Perché dal basso sembrava assolutamente impossibile metterci una ruota….. La sensazione di realizzazione è stata totale, in più le condizioni erano perfette a fine autunno! Il peggiore: un inverno in cui mi sono trovato di notte con la bicicletta in mezzo alla montagna, con la neve che arrivava fino alla vita e una temperatura di -40°C, niente batteria sui cellulari e ore di stancanti difficoltà….. Quel giorno sono quasi morto!

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

L’orgoglio di rappresentare ufficialmente lo shop dove ho fatto decine di ordini in questi ultimi anni, come un semplice cliente!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

È un segreto, per motivi di esclusività. Ma ne ho vari…

Théo DAUMAS

Théo DAUMAS

23 anni
Professione:
Studente
Numero di bici e modelli :
3 biciclette: una Dirt, una Strada e la bicicletta principale da Enduro: Yéti SB5.5
Disciplina/e praticata/e
Enduro
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
Circa 3 uscite
Praticante da:
Da 13 anni
Pilota/ciclista preferito:
Josh Brycland o Loic Bruni!
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Un posto importante. Mi alleno molto d’inverno per preparare le corse della stagione, non stacco mai. Quando sono a scuola o in azienda resta un pensiero fisso visto che studio Economia dello sport e lavoro in alternanza da Time Sport.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

All’inizio con mio padre in Bretagna, dove ho scoperto la bellezza di andare in bici. Dopo più seriamente nel primo bike club, il VSCB, dove ho cominciato a fare Trial e Discesa. È stata la migliore formazione possibile per l’Enduro! Oggi mi trovo a mio agio in questa disciplina che unisce resistenza, tecnica e scoperta di luoghi incredibili.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il ricordo più bello è la prima volta che sono salito sulla seggiovia di Whistler. Un sogno, non vedo l’ora di tornarci.
Il ricordo peggiore in Cile nel 2016. Mi sono imbattuto in un passaggio sul bordo di una scogliera. Il manubrio ha colpito una roccia a sinistra e sono caduto 2 metri più in basso su un cactus….. mi ci sono voluti 15 minuti per uscire da quella situazione con un dito rotto.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Sono contentissimo di continuare l’avventura anche quest’anno. Il team è spettacolare e Probikeshop è il sito internet che mi salva la vita almeno 10 volte l’anno con le consegne express. 😄

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Tornare a Whistler, ma soprattutto continuare a fare progressi in gara come questa sessione. È veramente bello vedere che gli sforzi e il lavoro pagano!

Damien RIGONDEAUD

Damien RIGONDEAUD

42 anni
Professione:
Fotografo
Numero di bici e modelli :
3: Orbea Orca Aero, Standert Triebwerk e Cannondale R500
Disciplina/e praticata/e
Ciclismo
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
Dipende dal lavoro, 1 – 2 di minimo 2 ore
Praticante da:
2010
Pilota/ciclista preferito:
Greg Van Avermaet
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Un posto importantissimo. Lavoro come fotografo con delle squadre ciclistiche (attualmente la Delko Marseille Provence) e quando non sono lì a fotografarle, prendo la mia bicicletta e vado a divertirmi.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Era luglio 1985, avevo 7 anni, passavo le vacanze dai nonni in campagna e mia nonna guardava il Tour de France. Restavo con lei, assorbito dalla televisione, vedevo e chiedevo alla mia nonnina cercando di capire cosa stava succedendo. Mi ricordo che fu un francese a vincere il Tour, Bernard Hinault! Sì, ho visto un francese vincere il Tour de France!

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il ricordo più bello è il percorso da Parigi alla Normandia, Port en Bessin per essere preciso. Circa 300 km in sella con i miei amici. Siamo partiti prestissimo per arrivare a notte fonda. Fame da lupi, rifornimenti nei caffè dei villaggetti molto carini. Cena a base di crêpe salate e birretta all’arrivo per festeggiare questa avventura di un giorno che abbiamo chiamato “The Longest Day”! Il più brutto: la tappa del Tour 2017, partito molto (troppo) veloce, esplodo nell’Izoard…. ho creduto di non vedere mai la linea di arrivo.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Un bel modo e un ottimo strumento per condividere la mia passione con i followers e gli amici.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Pedalare su strada con un gruppetto di amici per andare a visitare altri paesi.

Camille PIC

Camille PIC

35 anni
Professione:
Autrice, Naturopata & Digital Manager
Numero di bici e modelli :
2
Disciplina/e praticata/e
Strada, Gravel, Pista
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2/3 da 1 a 5 ore
Praticante da:
2015
Pilota/ciclista preferito:
Warren Barguil / Pauline Ferrand-Prévôt
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Ha un posto importantissimo nella mia vita (e nel mio appartamento). Vado a lavoro in bicicletta tutti i giorni, durante il weekend pedalo nei Paesi Baschi su strada o in gravel e passo spesso le mie serate su Zwift. Anche il mio compagno è un ciclista e ha cofondato l’unica azienda di fattorini in bicicletta dei Paesi Baschi. Tanto per dire che passiamo il nostro tempo a parlare di ciclismo!

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Da bambina sono andata tanto in MTB con mio padre. Ho ricominciato a pedalare quando a Parigi ho scoperto il pignone fisso… volendo provare il triathlon, ho cominciato seriamente ad allenarmi con la bicicletta da strada. È stato un colpo di fulmine, presto ho smesso di pensare al triathlon e mi sono concentrata sulla bicicletta.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Ho una tonnellata di “ricordi più belli”, difficile sceglierne uno, ma probabilmente la Bordeaux-Hendaye con le mie amiche nell’estate 2017. Il peggiore: un campo bicicletta a Maiorca dove sono arrivata sottoallenata con un livello troppo alto per me all’epoca.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Spero di poter fare in modo che altre ragazze si mettano in bicicletta e pedalino qualunque sia il livello e la disciplina.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Un viaggetto con mia sorella. Così potrà fare il suo primo biketrip!

Alexis SCHNEIDER

Alexis SCHNEIDER

26 anni
Professione:
Influencer – Imprenditore
Numero di bici e modelli :
1 bicicletta, la Focus Izalco Max
Disciplina/e praticata/e
Ciclismo su strada
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2/3 di alcune ore a settimana
Praticante da:
2012
Pilota/ciclista preferito:
Peter Sagan
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Sono un appassionato di ciclismo su strada e un amante della montagna. Ho la fortuna di scoprire posti bellissimi in bicicletta un po’ ovunque in Europa durante dei viaggi che arricchiscono la mia vita. La bicicletta mi permette di scoprire il mondo. Condivido questa passione da due anni sul mio profilo Instagram. Cerco di trovare i posti più belli per fare delle foto belle da condividere. I miei followers continuano ad aumentare e le persone apprezzano quello che faccio.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

La mia passione per il ciclismo è realmente cominciata nel 2010 quando, gravemente malato, avevo una bicicletta all’ospedale. La utilizzavo appena potevo per « mantenermi » in forma. Ristabilito dopo due anni di inferno, nel 2012, ho acquistato la mia prima bicicletta da strada e ho cominciato lentamente a solcare le strade dell’Alsazia. Non ho più smesso!

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il ricordo più bello è il primo viaggio sulle Alpi nel giugno 2015 con un gruppo di amici. Il primo giorno era in programma il Colle dell’Agnello e il giorno successivo un’uscita di più di 140 km con la salita del Galibier. Mi sono sorpreso nel vedermi concludere queste due uscite. La settimana era perfetta e abbiamo terminato il nostro soggiorno con la salita del Mont Ventoux. Tutti i miei viaggi in bicicletta sono ottimi ricordi: Vosgi, Alpi francesi, Pirenei, Alpi svizzere e Dolomiti. Il ricordo peggiore è una caduta dove ho completamente rotto la bicicletta.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Questo significa che il mio lavoro comincia a portare i suoi frutti. Essere ambasciatore del leader francese della vendita on-line di biciclette e accessori è la realizzazione dei miei desideri. È bellissimo vedere le foto delle mie uscite condivise sui vostri social. Poter testare nuovi prodotti è molto interessante. Incontrare altre persone che condividono la mia stessa passione è il top!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Organizzare un viaggio e scoprire la Norvegia in bicicletta! Lo scopo di questo viaggio è raccogliere dei fondi per un’associazione che mi sta a cuore.

Milan KOLASA

Milan KOLASA

18 anni
Christelle BERNARD

Christelle BERNARD

42 anni
Professione:
Category manager
Numero di bici e modelli :
2 biciclette da strada e 1 MTB: Cube axial c62 = bicicletta ambasciatore, bicicletta Massi e MTB LAPIERRE Xcontrol 310
Disciplina/e praticata/e
Principalmente Strada e occasionalmente MTB
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2/3 di 2-4 ore
Praticante da:
32 anni
Pilota/ciclista preferito:
Julian Alaphilippe
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

La bicicletta fa parte della mia vita quotidiana. Durante la settimana per andare a lavoro e nel weekend per rilassarmi, sfidare me stesso e scoprire nuovi paesaggi.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

La mia passione per il ciclismo è nata a forza di vedere il Tour de France con mio nonno e di uscire con un club formativo.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il ricordo più bello: partecipare ai campionati francesi su pista nella gara di velocità. Il più brutto: finire una corsa di MTB con qualche costola incrinata.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Condividere la mia passione, fare in modo che i principanti vogliano allenarsi e dire la mia opinione sui test di prodotto.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Il prossimo sogno è fare la pista ciclabile che collega Roscoff a Biarritz.

Pauline BLUSSET

Pauline BLUSSET

33 anni
Professione:
Category Manager
Numero di bici e modelli :
3 MTB kona, 1 bicicletta da strada CERVELO e 1 bicicletta da strada RIDLEY
Disciplina/e praticata/e
Bicicletta da Strada, MTB e jogging
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2 in bicicletta a settimana e 4 di jogging
Praticante da:
Da 12 anni per la MTB e da 1 anno per la bicicletta da strada
Pilota/ciclista preferito:
Pauline Ferrand-Prévot
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Un posto importante di ricente. Mi piace sempre di più andare in bicicletta. Che sia la MTB o la bicicletta da strada!

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Sono un amante del jogging e ho molti amici che fanno triathlon. Questo mi ha permesso di provare con loro e poi cominciare anch’io a pedalare.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Mi piace scoprire nuovi paesaggi con la bicicletta. Il peggiore è quando una macchina non ha rispettato lo stop e mi ha buttato a terra.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Sono onorato di promuovere un sito vicino ai suoi clienti che permette di avere i prodotti migliori al prezzo migliore!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Il prossimo sogno è andare in bicicletta con la mia famiglia fino in Svezia.

Nicolas VIGOUROUX

Nicolas VIGOUROUX

32 anni
Professione:
Supporto / Workshop
Numero di bici e modelli :
3: Enduro Scott Genius LT – Gravel/strada/andare a lavoro Focus Paralane 9.8 – Pumptrack/Dirt Commencal Absolut
Disciplina/e praticata/e
Enduro – Andare a lavoro – Strada/Gravel – Pumptrack
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
Andare a lavoro 1:30 ore/giorno + MTB 2/3 ore il weekend
Praticante da:
Da bambino
Pilota/ciclista preferito:
Cam Mc Caul
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Il ciclismo è la mia passione e ho la fortuna di unirla al lavoro. Tra le uscite, il lavoro, la curiosità di studiare questo mezzo di trasporto… devo dire che la bicicletta occupa uno spazio importante nella mia vita.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Mio padre (ciclista/MTBista/motociclista) mi ha trasmesso il virus delle due ruote fin da piccolo. Ma ho imparato a usare bene la bicicletta al club di race di Pont-Évêque all’età di 9 anni, ottima scuola!

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il primo trampolino costruito con delle tavole nel giardino di casa dei miei genitori :)) Una vera catapulta!

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Un’opportunità per ampliare le mie discipline, testare delle biciclette di ottima qualità, parlare con altri appassionati di ciclismo e sfoggiare i colori di Probikeshop.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

“Fare un video in cui mostro la mia passione per il ciclismo e Probikeshop. Fare un road trip con la mia compagna di vita.”

Julien FORRAT

Julien FORRAT

38 anni
Professione:
Responsabile logistica
Numero di bici e modelli :
6: Santa cruz High tower, Sobre Off, 24 toy5, TMS urban, Tandem EXS e Wilier GTR SL
Disciplina/e praticata/e
Enduro, All-mountain e Strada
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2, 1/3 ore
Praticante da:
Sempre
Pilota/ciclista preferito:
Fançois Bailly Maitre
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Un posto molto importante. È una passione che ho fin da bambino.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Inizia con gli amici nella piazza del paese e continua con le prime escursioni esplorative nei dintorni a 10 anni fino a quando sono stato infettato dal virus: andare sempre più lontano e più veloce con le biciclette migliori…

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il migliore è la prima Transvésubienne per la scoperta, le caratteristiche tecniche e la sfida da affrontare. Il peggiore è il primo ruzzolone quando, nel bel mezzo di una discesa sull’asfalto, le vecchie ganasce del freno anteriore entrano nei raggi…riesco ancora a sentire la ghiaia da togliere a vivo.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

E’ la combo perfetta tra la passione per il ciclismo e l’azienda nella quale lavoro. E’ un’occasione per trasudare Probike, condividere, trasmettere la mia passione e dimostrare che dietro questo sito smaterializzato c’è una schiera di persone animate dalla passione per la bicicletta.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Alps Epic, French Divide e perché no, andare a Moab (Utah).

James LEVITRE

James LEVITRE

34 anni
Professione:
Category Manager Strada
Numero di bici e modelli :
2 biciclette: Wilier Cento1Air e Felt IA2
Disciplina/e praticata/e
Triathlon
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2 – 3 di circa 6 ore
Praticante da:
Triathlon 5 anni e ciclismo su strada dall’adolescenza
Pilota/ciclista preferito:
Thibaut Pinot
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

È quotidiano attraverso il lavoro, il controllo delle news sportive, la ricerca delle novità e ovviamente la pratica.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Seguendo il Tour de France quando ero più giovane e andando in bicicletta nelle mie zone (passi intorno a Grenoble). Si è rafforzata con il primo lavoro e gli spostamenti nelle gare internazionali.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Ricordo migliore: diversi giorni in bicicletta sull’altopiano di Trieves e Half Ironman Barcelona.
Ricordo peggiore: sicuramente una caduta (colpito da un’automobile).

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Rappresento l’azienda e i suoi valori: appassionato, sportivo ed esperto di biciclette. Siamo l’immagine dell’azienda nei diversi eventi. Questa partnership è un ottimo modo per creare una cultura aziendale.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Iron Man, un giorno!

Alexis ROMEDER

Alexis ROMEDER

29 anni
Professione:
Consulente tecnico / Servizio post vendita PROBIKESHOP
Numero di bici e modelli :
3 biciclette: bicicletta da corsa WILIER TRIESTINA ZERO.7 Shimano Ultegra R8000 34/50 2019, BMC SLR 01 e Specialized EPIC
Disciplina/e praticata/e
Strada / XC
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
3 uscite circa 10 ore/settimana
Praticante da:
1996
Pilota/ciclista preferito:
Miguel Martinez / Alberto Contador
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Un posto molto importante. La mia famiglia e la mia ragazza possono confermarlo!

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Nella scuola di ciclismo Vélo Club Aubagnais a 6 anni.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Quello + i Tour de Nouvelle Calédonie e quello – le fratture della clavicola.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Condividere la mia passione, testare nuovi prodotti e partecipare o assistere a vari eventi legati al mondo del ciclismo.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Fare il Tour de France nello STAFF di un team professionistico e attraversare le Alpi in bicicletta (partecipare a Haute route).

Yoann TIBERIO

Yoann TIBERIO

32 anni
Professione:
Direttore commerciale
Numero di bici e modelli :
3 biciclette: 1 Strada (CUBE C68) / 1 MTB (WILIER 101 FX) / 1 Ciclocross (RIDLEY X-NIGHT)
Disciplina/e praticata/e
Strada / Ciclocross / MTB
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
3/4 uscite settimanali (8 ore settimanali)
Praticante da:
15 anni
Pilota/ciclista preferito:
Ghislain Lambert
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

All’ultimo posto del podio.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

È stupido fare una salita in bicicletta quando basta rigirarsi per scenderla.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Nessun cattivo ricordo, il meglio deve ancora venire.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Trasmettere l’immagine di professionista ed esperto di prodotto / Condividere e stimolare la passione per il ciclismo.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Continuare a divertirmi in bicicletta.

Daniel BATTISTI

Daniel BATTISTI

39 anni
Professione:
Web editor
Numero di bici e modelli :
Santacruz Nomad
Disciplina/e praticata/e
All-Mountain / Enduro
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
1 – 2 uscite di 3/4 ore
Praticante da:
20 anni
Pilota/ciclista preferito:
Matt Hunter
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

La MTB è parte integrante della mia vita. Passo i fine settimana e le vacanze in MTB e in montagna. La MTB è la compagna fissa di ogni viaggio. Ho la fortuna di condividere questa passione con mia moglie che va in bicicletta, #mylifeiscycling.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Ho avuto la mia prima BMX con dei freni disastrosi a 12 anni e derapavo frenando con i piedi, così ho consumato le scarpe. I miei genitori mi hanno comprato una MTB con dei freni veri verso i 14 anni, così ho iniziato a pedalare sulle strade vicino casa e a scoprire la mia zona. Da allora la mia MTB mi accompagna ovunque alla scoperta dei sentieri più belli della Francia e del mondo.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Non è facile, ho così tanti ricordi belli in bicicletta, ma il viaggio in Islanda nel 2015 con la MTB mi ha davvero segnato per la diversità dei paesaggi con un aspetto selvaggio e inospitale. Pedalare su queste terre dà una sensazione di libertà totale, una cosa inspiegabile che rimane impressa per sempre in testa!
Il ricordo peggiore resta la caduta su una passerella di 8 m davanti a Châtel, ho calcolato male la velocità di avvicinamento. La caduta è stata violenta, il braccio sinistro è rimasto bloccato per alcuni giorni, avevo paura di rimanere sempre così, ma con la riabilitazione ho recuperato appieno e sono tornato in bicicletta 2 mesi dopo.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Una possibilità! Condividere la mia passione, far sognare e far desiderare di scoprire nuovi percorsi in MTB, questo fa parte di me. Sono orgoglioso di far parte di una delle più grandi aziende ciclistiche a livello mondiale. Il ciclismo è uno stile di vita, #iamprobiker è il programma ideale per aiutarti a vivere di questa passione!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Pedalare in Kirghizistan!!!

Roberto CRISTOFOLI

Roberto CRISTOFOLI

29 anni
Professione:
Consulente tecnico
Numero di bici e modelli :
5: Yess BMX World Cup XXXL, Focus Sam C Pro, Trek Ticket S, Cannondale CAAD 9 e Haro BMX SDV2
Disciplina/e praticata/e
BMX, Enduro e 4X
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
4, 2/3 ore (allenamento bmx o uscita enduro)
Praticante da:
2001
Pilota/ciclista preferito:
Kyle Bennett e Brandon Semenuk
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

La bicicletta è da tanto tempo la mia passione più grande. Da qualche anno è diventata anche il mio lavoro.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Mi è sempre piaciuto andare in bicicletta, fare salti e impennate. Quando ero piccolo giocavo a calcio ma appena avevo un po’ di tempo andavo in MTB.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

La prima vittoria del Campionato italiano è sicuramente il mio ricordo più bello. Il peggiore è aver mancato la qualifica alle Olimpiadi.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

È un’occasione di vivere appieno la mia passione per la bicicletta con molti eventi e vantaggi interessanti.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Fare progressi in MTB per partecipare alle gare Enduro.

Valentin CALLET

Valentin CALLET

30 anni
Professione:
Servizio clienti e post vendita Probikeshop
Numero di bici e modelli :
Bicicletta da discesa: Cavalerie Falcon, bicicletta da enduro: Votec VE ELITE ENDURO FULLY e bicicletta da Dirt: Canyon Stiched
Disciplina/e praticata/e
Discesa, Enduro e Dirt
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
3 – 4 giorni a settimana
Praticante da:
Sempre 🙂
Pilota/ciclista preferito:
Amaury Pierron
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

La bicicletta è diventata sempre più importante dopo lo stop delle gare di basket. La bicicletta ha uno spazio più che importante nella mia vita quotidiana (ovviamente dopo la mia ragazza).

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Fin da bambino ero sempre in bici. Ho cominciato a fare delle gare di Ciclocross (campione regionale) e mi sono preso una lunga pausa fino a quando ho fatto la discesa di Semnoz ad Annecy e da allora non posso farne a meno. Poi ho cominciato a fare delle gare a livello regionale e ora nazionale.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Cominciamo con il peggiore: una grande lesione durante una gara (4 fratture, lussazione e lacerazione dei legamenti, tutto sul polso), dopo di che 3 operazioni che ho superato proprio quest’anno. Il migliore è la partecipazione all’European Downhill Cup!

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Una grande opportunità per pedalare ancora più del solito, soprattutto con la bicicletta da enduro, ma con l’orgoglio di rappresentare Probikeshop.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Partecipare a una coppa del mondo di discesa.

Nostri ambasciatori Spagnoli

Alberto MURILLO

Alberto MURILLO

44 anni
Professione:
Consulente
Numero di bici e modelli :
Tre: Wilier cento10, Berria Mako 8 e Orbea Terra
Disciplina/e praticata/e
Enduro old school (un po’ di freeride e trial)
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
Vado in bicicletta nel weekend, ogni volta che posso. Solitamente una mattinata intera. Sempre con amici. E qualche uscita occasionale durante la settimana, molto occasionalmente
Praticante da:
1978 a 3 anni con un triciclo o 1991 con le prime MTB che arrivarono in Spagna
Pilota/ciclista preferito:
Brett Tippie. Si è lanciato su ogni parete che avrei voluto fare anch’io… Oltretutto, è un ragazzo molto simpatico
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Compete con il lavoro e la famiglia, è un delicato ma sano equilibrio.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Vado in bici da quando ho memoria. Mi è sempre piaciuto andare in bici. Dalla tipica BH rossa da passeggio degli anni 70-80 all’attuale doppia da enduro, passando per tutta la catena evolutiva delle MTB. La bicicletta è libertà, naturalezza, sfide costanti da superare e la scusa perfetta per uscire con gli amici e divertirsi in montagna.

  1. In tre parole, cosa senti quando vai in bicicletta?

Pace. Ok, è solo una parola. Aggiungo qualcos’altro… staccare dalle preoccupazioni e connessione totale con la montagna, il mio corpo e la bici sono una sua estensione.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Ho molti ricordi belli, ma a doverne scegliere uno… quando anni fa ho scalato il Puigmal (2913m, Pirinei) con la bici in spalla, dopo aver superato terribili raffiche di vento, freddo e nessuna visibilità (che giornata abbiamo scelto per scalare). La discesa fino al santuario di Nuria e a Queralbs fu epica. Il ricordo peggiore… una caduta in cui mi sono piegato il collo e uno schiacciamento che mi ha causato un dolore orribile a un braccio. Pensavo di essermelo spaccato in due. Ho ancora alcuni strascichi di quella caduta sulla schiena. Ufff… c’è un motivo per cui dicono che è uno “sport rischioso” ahah…

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

L’opportunità di conoscere altri “matti” come me e di condividere una passione con la quale attraverso le mie foto e i miei video sui social network cerco di trasmettere l’essenza e le sensazioni dell’Enduro MTB, un modo particolare di intendere il ciclismo e la montagna.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Un viaggio epico in alcuni dei paradisi dell’enduro che la geografia ci mette a disposizione. Dai più vicini a quelli fuori del nostro continente. Pirinei, La Palma, Madeira, Canada, Utah…. non c’è nulla di male nel chiedere ahah… meglio con un bel gruppo di amici, ovvio. A breve termine, un bel percorso nel fine settimana con gli amici già andrebbe bene.

Marta FERNÁNDEZ

Marta FERNÁNDEZ

28 anni
Professione:
Personal Trainer
Numero di bici e modelli :
Tre: Wilier cento10, Berria Mako 8 e Orbea Terra
Disciplina/e praticata/e
Strada, gravel e mtb
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
Una media di 3/4 uscite. Durante la settimana di un paio di ore e nel weekend di 3/4 ore/settimana
Praticante da:
2 anni
Pilota/ciclista preferito:
Coloma
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Essenziale. È un modo per staccare la spina e scaricarmi. Vado in bici, dimentico i problemi e ricarico le energie.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

La mia amica Lorena Isasi mi invitò in vacanza a Castellón e noleggiamo una bicicletta per andare nel deserto delle palme e tornai innamorata.

  1. In tre parole, cosa senti quando vai in bicicletta?

Libertà, relax e felicità.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il migliore è l’abbraccio della mia amica Lorena all’ultimo passo della Quebrantahuesos emozionandoci e immortalando la nostra prima edizione insieme. Il peggiore è la prima caduta in MTB in una gara di orienteering che ho finito volando via dalla bici, diciamo che mi sono spaventata.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Un’opportunità incredibile di cui sono orgogliosa di far parte. Anche un modo per trasmettere e condividere la nostra passione con altri appassionati di ciclismo.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

La Pilgrim 2019.

Angel MEDINA

Angel MEDINA

49 anni
Professione:
CEO di GLOBAL SERVICIOS PROFESIONALES e ENDURO SPAIN
Numero di bici e modelli :
3 biciclette: YT CAPRA 29″ Enduro, YT CAPARA 27,5″ Enduro e SCOTT VOLTAGE Dirt
Disciplina/e praticata/e
Enduro. Nella stagione Discesa
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
2/3. Tutta la mattinata e occasionalmente la giornata intera in gruppo o da solo
Praticante da:
Da quando ho memoria e rotelle
Pilota/ciclista preferito:
Si va da Cedric Gracia a Perico Delgado
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Dopo la famiglia e gli amici, occupa tutto lo spazio: relax e lavoro.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

Da quando ero piccolo, le estati a casa dei miei genitori. Tutti i miei amici avevano la bici per andare dove non ci potevano controllare e per gettarci in piscina… fino ad oggi.

  1. In tre parole, cosa senti quando vai in bicicletta?

PASSIONE, SCOPERTA E LIBERTÀ. La bici per me è un mezzo con cui conoscere luoghi, persone, esperienze, limiti fisici e mentali…

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Il migliore è il giorno in cui ho fatto il primo tragitto con mio figlio. Condividere la tua passione, insegnare i suoi valori e dare uno stile di vita sportivo a una delle persone che ami di più che ti vede come un punto di riferimento ed è orgoglioso di suo padre riempie di gioia!!! Il peggiore, nessuno mi ha segnato in particolare, anche se le ossa rotte non sono piacevoli. La ferita che mi ha fatto più male è stata il piede rotto. Entrato in una lastra di ghiaccio sono caduto e ho girato completamente la caviglia. È stato doloroso, ma la cosa peggiore è stata la guarigione lenta e il pensiero che non sarei mai guarito. Lo scoraggiamento mentale è il nemico principale, ancora più del dolore fisico.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Significa promozione e diffusione del ciclismo, fidelizzazione e investimento non solo con i media digitali ma anche con le persone che lavorano da Probikeshop, le marche e gli appassionati di qualsiasi disciplina di ciclismo: #BikeshopAddict. È un programma INCREDIBILE, ORIGINALE e GENEROSO. UN ESEMPIO DA SEGUIRE!

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Un viaggio enduro, a tappe, da solo con tutto il necessario in spalla. Vorrei farlo prima in Spagna, in zone poco conosciute come la Sierra di Grazalema passando per il parco naturale Los Alcornocales per finire a Tarifa nel parco naturale dello Stretto. Non è facile perché in Spagna c’è poco entusiasmo per l’utilizzo della MTB lungo i sentieri dei parchi naturali, che normalmente non sono curati, puliti o segnalati.

Clara CENDOYA

Clara CENDOYA

37 anni
Professione:
Maestra di scuola elementare
Numero di bici e modelli :
Ora ne ho tre, tutte Kona, una da trekking in montagna e due Process 153: una da 27,5″ e una da 29″
Disciplina/e praticata/e
Enduro e discesa
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
Durante l’anno scolastico almeno i fine settimana e le feste comandate 🙂 Cerco di andare in bici ogni volta che posso. Le strade che facciamo abitualmente variano da 1 ora e mezza a 4 ore, dipende dal giorno. Sempre in gruppo.
Praticante da:
Circa dal 2008
Pilota/ciclista preferito:
Miranda Miller
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Non concepisco relax senza bici, perciò, occupa un posto importantissimo. Le nostre vacanze e i nostri fine settimana girano intorno a lei. Mi stupisco quando mi trovo a pensare alla bicicletta anche se sono occupata con altre cose!

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

La mia passione per la bicicletta è cominciata per caso, come alternativa all’ippica, sport che praticavo (anche nelle gare) e che ho dovuto abbandonare per questioni di salute. Qual è stata la mia sorpresa nell’aver scoperto il fascino della montagna in bicicletta, alla ricerca delle salite più divertenti per godere appieno delle emozionanti discese… e perché non dirlo? I bike park con i loro impianti di risalita 🙂

  1. In tre parole, cosa senti quando vai in bicicletta?

Libertà, adrenalina e felicità.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Mi risulta molto difficile trovare un solo momento migliore sopra la bicicletta perché sono tanti i momenti che mi hanno fatto provare emozioni memorabili… i nostri fantastici viaggi, le gare che abbiamo condiviso e i tragitti quotidiani… forse, preferisco pensare a tutte queste sfide come un salto di qualità, grazie al supporto, ai consigli e soprattutto alla compagnia del mio grande compagno di avventure, il mio fidanzato Fernando 🙂

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

L’opportunità di dimostrare che la bicicletta è uno stile di vita, di trasmettere tutto ciò che questo mondo mi dà, di mostrare come tutti possono goderne appieno e di condividere delle esperienze con altre persone appassionate dello stesso sport.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Continuare a divertirmi ogni giorno come faccio ora, naturalmente fare progressi e migliorare il più possibile!

Cristian ARROYO

Cristian ARROYO

43 anni
Professione:
Programmatore CNC
Numero di bici e modelli :
Dos, Specialized Sworks Tarmac Sl6 Disc e Specialized Sworks Epic HT
Disciplina/e praticata/e
Strada e MTB
Numero e durata di uscite in bici per settimana:
5/6 uscite, circa 15/20 ore settimanali
Praticante da:
2000
Pilota/ciclista preferito:
Ora, Enric Mas
Intervista

  1. Che posto occupa la bici nella tua vita?

Posto che occupa… diciamo che senza dubbio occupa molte ore della mia vita e mi riempie sempre di più in tutti i sensi e campi, dal pedalare a tutte le esperienze che si vivono nel mondo del ciclismo.

  1. Raccontaci come é nata la tua passione per la bici?

La passione è nata nel 2005, quando ho iniziato a fare ciò che allora era una follia, la Pedals of Foc Non Stop. 225 km di MTB no stop, con più di 6000 m in pendenza positiva. Ora non è più così folle, ma in quegli anni è stata una vera sfida. Mi è piaciuta così tanto l’esperienza, il mix di momenti e sensazioni… che sono qui, anni dopo, innamorato delle due ruote.

  1. In tre parole, cosa senti quando vai in bicicletta?

Libertà, grinta e soddisfazione.

  1. Qual’é il tuo più bel ricordo in bici? E il peggiore?

Ricordi più belli perché ne ho molti, come di brutti eh!!! Ma mi ricordo di più dei momenti indimenticabili, come raggiungere per la prima volta le vette che ho sempre sognato. Raggiungere il Galibier e soprattutto lo Stelvio. Se posso aggiungere un altro momento, la finale delle due edizioni della Pedals de Foc Non Stop, mi 3a i 4a.

  1. Cosa significa per te la partnership #Iamprobiker?

Beh, un’occasione per farmi conoscere. Vorrei diventare l’immagine vostra e di altri “marchi” con cui lavoro, ma soprattutto contribuire con il mio granello di sabbia a questo progetto. Aiutare a far capire a più persone possibili che il ciclismo, visto dal mio punto di vista, può diventare uno stile di vita.

  1. Quale sarà la tua prossima sfida/sogno in bici?

Tour del Monte Bianco, una competizione cicloturistica su strada che si svolge nel mese di Luglio, sulle Alpi… una piccola follia.